Principianti: Lunedì 20:00 – 21:30 / Intermedio – Avanzato: Venerdì 19:30 – 21:00

Studio degli stili della danza orientale: Raqs Sharqi, Baladi, Shaabi, Saidi, Fellahi, Dabke, Khaleeje, Melaya Leff, Hagalla, Tannura, Zar, Nubbiana, Iraqui. 

CENNI STORICI: Il nome stesso richiama la figura del “ventre” inteso come luogo di procreazione, sorgente di vita, collegato alla figura della donna, della madre, simbolo, quindi, di fecondità. Fonti storiche collocano l’origine della danza del ventre al periodo della società preislamica. Numerosi reperti di quell’epoca, tra i quali statuine delle divinità legate al politeismo e decorazioni parietali in luoghi sacri, fungono da testimonianza dell’esistenza di una divinità femminile, la Dea Madre, espressione dell’interminato ciclo di nascita- sviluppo- maturità- declino- morte- rigenerazione che caratterizza sia le vite umane sia i cicli naturali e cosmici.

Difatti, per entrare in contatto con tale divinità, i fedeli praticavano una danza propiziatoria che spesso richiamava i movimenti  del parto, della semina, del raccolto, rievocando anche movimenti di animali che avevano un ruolo importante nella società del tempo, quali il serpente e il cammello e che oggi ritroviamo tra le figure della danza orientale.

Nei secoli successivi e in modo particolare con il periodo fiorente della cultura arabo islamica, grazie al Califfato Abbaside, poeti, musicisti, studiosi e letterati assunsero un importante ruolo presso le corti. La delizia della poesia d’amore, i canti, la musica e anche la danza, divennero consuetudini della vita quotidiana di corte, sviluppando così una vera e propria arte dell’intrattenimento.

Nei primi del novecento, in Egitto, la danza, da parte integrante della vita quotidiana, si andò via via trasformando, in modo sempre più marcato, in una classica danza da palcoscenico. Nel 1926, Badia Masbani, aprì al Cairo il primo Music Hall egiziano, chiamato “Casinò Opera”. Il locale offriva una vasta gamma di spettacoli di canto, danza, e addirittura spettacoli comici e di magia. Il Casinò ebbe subito un successo enorme, e divenne un punto di incontro della buona società internazionale, frequentato da nobili e personalità colte.

Badia Masabni sviluppò, inoltre, un nuovo stile di danza, unendo ai tradizionali movimenti dei fianchi quelli delle braccia, delle spalle e della testa; assunse insegnanti di danza classica europee e russe che avevano il compito di arricchire con i passi e i gesti eleganti della danza classica, la danza delle sue professioniste.

Nel periodo compreso tra 1950 e 1960 gli spettacoli di danza, che fino ad allora fungevano da intrattenimento per il pubblico del cabaret, apparvero in un nuovo mezzo di comunicazione: il cinema arabo.

A metà degli anni ‘50 Mahmoud Reda, fondatore dell’ensemble folkloristico nazionale egiziano, si occupò di riprendere musica e danza del popolo e portarle sul palco con opulente messinscena, nelle quali numerosi danzatori e danzatrici si esibivano accompagnati dall’ orchestra. Nonostante il carattere spettacolare delle rappresentazioni, Reda cercò di conservare la genuinità del folklore e delle danze orientali, ma venne egualmente criticato da alcuni per la presenza nelle sue coreografie di numerosi elementi tratti dal balletto occidentale, tanto che egli dichiarava che le sue, erano coreografie “ispirate” al folklore, non folkloristiche. Con il grande successo della “Reda Troup” la danza orientale araba riprese il suo ruolo, riproponendosi come arte popolare e continuando la sua espressione fino ai giorni nostri.

BENEFICI DELLA DANZA DEL VENTRE: A livello fisico, i movimenti della danza orientale aiutano ad attivare la circolazione sanguigna, fondamentale per il corretto funzionamento di tutto l’organismo. Gli esercizi della zona pelvica aiutano ad apportare maggiore sollievo ai dolori tipici delle fasi ormonali della donna. I movimenti concentrati in questa zona, permettono di regolare i classici disturbi dell’umore che si manifestano nella fase premestruale del ciclo mestruale, con il parto e nel periodo di transizione alla menopausa. Infine, si potranno ottenere evidenti risultati anche a livello psichico grazie ai rilassanti ritmi e melodie della musica orientale che permettono di generare un rilascio delle tensioni emotive.

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